L’estate a Santa Cecilia, tra suoni amazzonici e canti patriottici

Il 6 luglio iniziano gli appuntamenti estivi dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia


Il 6 luglio iniziano gli appuntamenti estivi 2021 dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: sono sei i concerti nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica fino al 6 agosto, per il 29 settembre ci si trasferisce al chiuso, nella Sala Santa Cecilia, sempre – non ci sarebbe nemmeno bisogno di precisarlo – in totale sicurezza e nel rispetto delle norme anti Covid. E ricominciano anche le tournée nazionali e internazionali.

Ma quel che più colpisce sono alcune novità della programmazione, totalmente inusuali per la paludata accademia, che l’anno scorso – tanto per fare un esempio – aveva consacrato interamente la sua stagione estiva alle Sinfonie di Beethoven. Quest’anno invece si comincia con una serata di musica e danza, dedicata a Igor Stravinsky, realizzata in collaborazione con il Nervi Music Ballet Festival, con la sceneggiatura di Vittorio Sabadin e la consulenza musicale di Gaston Fournier Facio. Vladimir Drevianko interpreterà Stravisnky e sul palco insieme a lui saranno star della danza come Sergio Bernal e Asley Buder. Verrà presentata anche una nuova coreografia del grande John Neumeier, Divertimento, creata per Jacopo Bellussi e Alessando Frola. L’esecuzione delle musiche di Stravinsky sarà affidata a Beatrice Rana, Massimo Spada e Simone Lamsma.

Il 15 luglio ritorna Antonio Pappano con un programma popolarissimo, a base di Verdi, Ciajkovskij (col violinista Ilya Gringolts) e Beethoven. Il 22 fa il suo esordio a Santa Cecilia Simone Menezes, giovane e brillante direttrice brasiliana, che ci porta tra i suoni dell’Amazzonia, ricreati da Heitor Villa-Lobos e da Philipp Gass (Metamorphosis 1 da Aguas do Amazonas). Questo concerto sarà accompagnato dalla proiezione di video e foto di Sebastião Salgado, il grande fotografo che trascorse sette anni in Amazzonia.

Il 29 A Gershwin Night diretta da Wayne Marshall, anche solista al pianoforte nella versione originale per jazz band della Rhapsody in Blue. Il 6 agosto l’ultimo appuntamento prima delle vacanze è I canti che hanno fatto la storia: con i testi scritti e narrati da Corrado Augias si ripercorreranno alcuni capitoli della storia italiana, dal Risorgimento alla Grande Guerra, scanditi dai più celebri canti patriottici, con l’Orchestra, il Coro e il Coro di Voci Bianche dell’Accademia diretti da Carlo Rizzari. Si riprende il 29 settembre con un omaggio ad Astor Piazzolla da parte di Richard Galliano, che eseguirà i brani più celebri dell’ideatore del nuevo tango e una propria novità assoluta, Les chemins noirs.


Negli intervalli tra i concerti romani si collocano varie tournée nazionali e internazionali. In Italia l’orchestra avrà una residenza a Spoleto dal 27 giugno all’11 luglio,dove suonerà sia nella formazione completa sia in varie formazioni cameristiche, poi sarà a Siena, Stresa, Milano, Verona e Rimini. All’estero sarà ai festival di Ingolstadt e di Bucarest.

Post in evidenza